Da Oltremanica una coraggiosa scelta: in arrivo allenamenti personalizzati per i pazienti oncologici prima dell’inizio delle terapie

allenamenti personalizzati per i pazienti oncologici 1

Nel Regno Unito saranno offerti dal Sistema Sanitario Nazionale piani di allenamento personalizzato ai nuovi pazienti oncologici con l’obiettivo di favorire il recupero post-terapeutico.

L’importanza dell’attività fisica nei pazienti oncologici è conclamata e riconosciuta dalla comunità scientifica internazionale, nonché dalle principali organizzazioni mondiali che operano nel settore della salute, tra cui l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS). E qualcuno ha deciso di mettere finalmente in pratica queste conoscenze. Infatti, il Sistema Sanitario Nazionale inglese (d’ora in poi chiamato NHS) ha scelto di puntare fortemente sull’attività fisica come strumento per accelerare il recupero psicofisico dalle terapie oncologiche, riducendo, dunque, gli effetti collaterali potenzialmente derivanti da queste [1].

In particolare, la NHS offrirà, a tutti gli individui con una diagnosi di cancro, la possibilità di accedere ad un percorso di pre-riabilitazione (in inglese prehab) da svolgere prima dell’inizio della chemioterapia e dell’operazione chirurgica. Questo tipo di percorso ha l’obiettivo di migliorare le condizioni fisiche e psicologiche dell’individuo  prima che esso si sottoponga alle terapie oncologiche, in modo tale da favorire una ripresa più rapida e meno faticosa una volta la terminata la terapia, come spiegato in un nostro precedente articolo [2].

A tal fine, il presente percorso di pre-riabilitazione adotta un approccio multidisciplinare che si compone di:

  • sessioni di esercizio fisico personalizzato e supervisionato da trainer qualificati;
  • consigli nutrizionali;
  • consulenze di supporto psicologico.

Le tipologie di allenamento più utilizzate in questi percorsi pre-riabilitativi si basano su attività aerobiche a moderata e/o alta intensità ed allenamenti incentrati sul miglioramento della forza muscolare, con una frequenza di 3 sessioni settimanali. Ogni programma di allenamento è sviluppato sulle specifiche caratteristiche e preferenze della persona. Dunque, un’iniziativa che pone la persona al centro del percorso terapeutico [2].

allenamenti personalizzati per i pazienti oncologici 2

Secondo il direttore generale del NHS, Simons Stevens,

“le evidenze scientifiche dimostrano che la pre-riabilitazione può davvero fare la differenza, in quanto si va a rafforzare il proprio corpo prima di affrontare le terapie”.

Oltre ai miglioramenti sulla qualità della vita e benessere, un programma di pre-riabilitazione è in grado di aumentare, potenzialmente, le probabilità di sopravvivenza e diminuire sensibilmente la durata del ricovero. Una testimonianza diretta ci arriva da un paziente, David Fowles, che ha deciso di aderire ad un programma di pre-riabilitazione, prima della sua operazione chirurgica della durata di 10 ore e mezza. David racconta: 

“I medici mi avevano detto che sarei dovuto rimanere ricoverato in ospedale per almeno 3 o 4 settimane, ma grazie ad un programma di pre-riabilitazione iniziato subito dopo la mia diagnosi, dopo solamente 9 giorni sono stato dimesso e son potuto ritornare a casa dai miei cari. Gran parte del merito va al mio programma di allenamento personalizzato, che mi ha reso fisicamente e psicologicamente più forte per reggere quasi 11 ore di intervento”.

Più di 500 pazienti hanno già cominciato programmi di pre-riabilitazione a Manchester e più di 2000 adesioni sono attese nei prossimi 2 anni. Inoltre, anche negli ospedali delle città di Londra e Leicester saranno avviati programmi analoghi.

Oltre ai vari benefici psicofisici, la pre-riabilitazione può essere considerato un efficace strumento per ridurre il costo totale delle cure sia per il paziente sia per il sistema sanitario nazionale, diminuendo il rischio di complicazioni post-terapia, abbreviando la durata del soggiorno ospedaliero e riducendo i tempi di assenza per malattia dal posto di lavoro [3].

La scelta di NHS di includere programmi di pre-riabilitazione nei propri servizi a sostegno dei cittadini britannici è una scelta coraggiosa e lungimirante. Il paziente riceve sin da subito un aiuto concreto ed efficace, divenendo così parte attiva del proprio percorso terapeutico.

Da Oltremanica quindi ci arrivano ulteriori conferme che l’attività fisica abbia tutte le carte in regola per affiancare i pazienti oncologici prima, durante e dopo le terapie mediche.

 

Mattia Pirani ©

Specialista in esercizio fisico e cancro

2 pensieri su “Da Oltremanica una coraggiosa scelta: in arrivo allenamenti personalizzati per i pazienti oncologici prima dell’inizio delle terapie”

  1. Ciao Sabina e grazie del commento! Secondo le nostre conoscenze, in Italia non sono ancora disponibili programmi analoghi, ma è una delle battaglie di Nemo far si che vengano introdotti programmi pre-riabilitativi per tutti i pazienti oncologici! Ci stiamo attualmente adoperando per offrire un servizio simile sul territorio nazionale, pertanto ti invito a seguirci e sostenere la causa di Nemo – Allenamento e Cancro. Grazie Sabina e speriamo di avere risposto adeguatamente alla tua domanda.

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