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Linfedema e cancro al seno come ridurlo con l’esercizio fisico 1

Linfedema e cancro al seno come ridurlo con l’esercizio fisico 1

La maggior parte delle donne con cancro al seno sviluppano la condizione clinica chiamata linfedema. Attualmente, in ambito sanitario, si tende a considerare l’esercizio fisico un trattamento controindicato nelle donne che presentano tale condizione. Tuttavia, le ricerche scientifiche hanno mostrato esattamente il contrario.

Introduzione

La ricerca scientifica, l’avanzamento tecnologico e l’operato del sistema sanitario nazionale hanno condotto a un enorme progresso nella lotta al cancro al seno. Per esempio, rispetto al passato, oggi è più facile individuare un cancro al seno e intervenire al fine non solo di trattarlo, ma addirittura di curarlo. Tuttavia, i sintomi della malattia e gli effetti collaterali delle terapie oncologiche compromettono ancora seriamente la salute e la qualità della vita della donna [1]. Tra i più frequenti e invalidanti, troviamo sicuramente la condizione clinica che gli scienziati chiamano Breast Cancer-Related lymphedema , ossia un linfedema secondario causato dal cancro al seno [2], che nei prossimi paragrafi chiameremo linfedema.

Il linfedema nel cancro al seno

Generalmente, per linfedema si intende una condizione clinica caratterizzata da un accumulo non fisiologico di linfa che spesso si manifesta in corrispondenza degli arti. Tale accumulo è determinato da un malfunzionamento del sistema linfatico che, a sua volta, può essere causato da anomalie congenite o da altre malattie. Nel primo caso si parla più propriamente di linfedema primario, mentre, nel secondo caso, si parla di linfedema secondario. Nel caso del cancro al seno, la causa può essere la stessa malattia e/o i trattamenti oncologici necessari per contrastarla [3].  

In particolare, si stima che una donna su cinque sviluppa un linfedema ascellare nel periodo successivo alle terapie [4]. Tuttavia, il rischio è maggiore nelle donne con un indice di massa corporea superiore a 29,9, ossia in condizioni di obesità, in quelle sottoposte a radioterapia e/o a mastectomia totale, o parziale, ed in particolar modo nei casi di dissezione ascellare (asportazione dei linfonodi) [3, 4]. I sintomi tipici di tale condizione sono gonfiore dell’arto superiore interessato, sensazione di stanchezza e pesantezza, mobilità articolare limitata, ridotta funzionalità dell’arto e dolore [4].

Linfedema e cancro al seno come ridurlo con l’esercizio fisico 2

Immagine tratta da www.premierhealth.com

Il trattamento della presente condizione clinica è solitamente caratterizzato da un approccio integrato e multimodale. Esso spesso include la terapia complessa decongestiva, finalizzata al drenaggio dell’accumulo linfatico, la fisioterapia, mirata al recupero della mobilità articolare, e trattamenti di pulizia della pelle per ridurre il rischio di infezioni [5]. Non tutti sanno, però, che un intervento dimostratosi particolarmente efficace ed efficiente nel contrastare il linfedema causato dal cancro al seno è l’esercizio fisico.  

Esercizio fisico e Linfedema

Gli effetti benefici dell’esercizio fisico, in ambito oncologico, sono stati riportati, ormai, da numerosissimi studi scientifici. Inoltre, tali benefici sono particolarmente rilevanti nel cancro al seno, forma tumorale che non presenta controindicazioni all’allenamento, se non in casi particolari (es, anemia, metastasi ossee, osteoporosi, neuropatia periferica). Per esempio, l’esercizio fisico è in grado di ridurre la sensazione di stanchezza cronica [6], contrastare il declino cognitivo [7] e la riduzione di densità ossea [8].  Nonostante ciò, in Italia, l’esercizio fisico non viene ancora utilizzato come trattamento terapeutico coadiuvante, situazione in parte dovuta alla scarsa conoscenza dell’argomento da parte del personale medico e sanitario, in generale (es, psicologi, infermieri e fisioterapisti). Per esempio, uno dei falsi miti in tema di esercizio fisico e cancro al seno è che, in presenza di fatica cancro-correlata, l’allenamento deve essere assolutamente evitato. In realtà, numerose ricerche medico-scientifiche hanno dimostrato esattamente il contrario: la fatica si può ridurre proprio mediante l’esercizio fisico [6]. In maniera analoga, raramente il personale medico raccomanda o prescrive l’esercizio fisico in caso di linfedema, in quanto si tende a pensare, erroneamente, che l’allenamento possa addirittura peggiorare tale condizione [5, 9]. Così, nella donna, si sviluppa una motivata insicurezza che conduce all’allontanamento dall’esercizio fisico [5]. Ciò favorisce un aumento della sedentarietà e della massa grassa, che, come abbiamo affermato in precedenza, possono determinare un peggioramento della condizione clinica [5]. Per questo motivo, l’American Cancer Society suggerisce ai medici di raccomandare o prescrivere l’esercizio fisico in caso di linfedema [10].

Linfedema e cancro al seno come ridurlo con l’esercizio fisico 3

Come accennato in un nostro precedente articolo [9], un’analisi dei risultati ottenuti da studi scientifici pubblicati tra il 2003 e il 2016, ha condotto il gruppo del Prof. Baumann, dell’Ospedale Universitario di Colonia (Germania), a concludere che l’esercizio fisico, non solo migliora indirettamente la condizione clinica legata al linfedema agendo sulla riduzione della sedentarietà e grasso corporeo, ma agisce anche direttamente sulla riduzione del gonfiore e dolore mediante l’aumento della forza muscolare, della contrazione dei vasi linfatici e della circolazione venosa e linfatica [5]. Inoltre, dai risultati è emerso che l’esercizio fisico non presenta alcun tipo di controindicazione ed è una soluzione assolutamente sicura per le donne con il linfedema [5], perfettamente in linea con quanto affermato dall’American College of Sports Medicine [11].

In pratica

Tra le principali forme di esercizio fisico efficaci per la riduzione del linfedema nel cancro al seno troviamo quella che gli anglosassoni chiamano Resistence Training [5]. Tale termine viene utilizzato per indicare un generico allenamento contro resistenze, dove la resistenza può essere, per esempio, il proprio corpo, un peso esterno all’organismo, l’acqua o la gravità.

Linfedema e cancro al seno come ridurlo con l’esercizio fisico 4

In palestra, esercizi che possono essere inclusi nei protocolli finalizzati alla riduzione del linfedema sono:  

  • rematore (seated row)
  • distensioni alla panca (bench press)
  • tirate alla lat machine (lat pull down)
  • rematore a un braccio (one-arm bent-over row)
  • flessione dei bicipiti con manubrio (biceps curl)
  • estensioni del tricipite con bilanciere o con manubrio (rispettivamente French press o French curl)

Se non si ha la possibilità di andare in palestra, il suggerimento è di allenarsi a corpo libero utilizzando gli attrezzi messi a disposizione nelle sempre più numerose “palestre all’aperto”. In questo caso, alcuni esercizi potrebbero essere:

  • piegamenti sulle braccia (push up)
  • tirate alla sbarra con presa prona (prone-grip pull-up)
  • tirate alla sbarra con presa supina (supine-grip pull-up)
  • piegamenti tra due panche (triceps dips)

Inoltre, esercizi di mobilità articolare degli arti superiori, di allungamento muscolare della parte superiore del corpo ed esercizi di contrazione-rilassamento delle braccia assumono un ruolo rilevante nel ridurre la sintomatologia del linfedema. Si noti, tuttavia, che l’esecuzione degli appena citati esercizi prevede, come prerequisito, la conoscenza del gesto tecnico per evitare di incorrere in errori. Dunque, è sempre preferibile consultare un esperto del movimento (e, nemo, per questo, è al vostro servizio).

Altre forme di allenamento risultate completamente sicure in caso di linfedema che possono essere utilizzate per la riduzione dei livelli di sedentarietà e massa grassa, e per il miglioramento della mobilità articolare, forza muscolare e riduzione del dolore, sono:

  • Hata Yoga
  • Tai Chi
  • Qui Gong
  • Allenamento aerobico (es, bike, corsa)
  • Allenamento della forza in acqua (Water-based training)
  • Allenamento della forza contro la resistenza della gravità (Gravity restistive training)

Infine, è interessante notare come tali allenamenti non solo influiscono positivamente sul linfedema, ma sono anche in grado di migliorare la qualità della vita e la salute generale delle donne con cancro al seno [1216].

Conclusioni

Basandosi su tali evidenze scientifiche, l’esercizio fisico non è controindicato in caso di linfedema dovuto al cancro al seno. Anzi, ne riduce la sintomatologia e agisce anche su altre componenti fondamentali per la salute e il benessere della donna. Con questo articolo, abbiamo cercato di fare chiarezza sulla credenza diffusa secondo cui le donne con linfedema non possono seguire programmi di allenamento fisico. Inoltre, abbiamo provato a suggerire alcuni esercizi utili per il miglioramento di tale condizione. Tuttavia, nel caso in cui abbiate difficoltà ad iniziare un programma di allenamento, gli esperti in esercizio fisico e cancro del team NEMO sono a vostra totale disposizione.

Antonio De Fano ©

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2 risposte

  1. Michela Lalla ha detto:

    Il Nordic working può andare bene come esercizio fisico? Grazie

    • Silvia D'Amico ha detto:

      Ciao Michela!

      Certo, il Nordic Walking è una tipologia di attività fisica sicura in caso di linfedema e che aiuta a prevenirlo. Migliora, inoltre, anche la mobilità della spalla. L’importante è sempre iniziare queste attività in presenza di un istruttore competente, in grado di aiutarci ad intraprenderla in modo sicuro in base alle nostre caratteristiche e condizioni individuali.

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