fbpx
cancro al seno metastatico 1

cancro al seno metastatico 1

Il cancro al seno metastatico è ancora oggi un tema con molte ombre e poche luci, un argomento scomodo di cui si parla poco anche sui media. Ciò sta creando un gap informativo che alimenta paure e incognite. Oggi, in Italia, circa 30 mila donne vivono con una diagnosi di tumore al seno metastatico. Molte di loro hanno una vita attiva, sono giovani, hanno una famiglia, dei figli e una carriera lavorativa, ma i loro bisogni e le loro difficoltà restano taciuti.

Il cancro al seno metastatico è una malattia curabile, sebbene in genere non ancora guaribile. I due termini sono usati spesso come sinonimi, ma significano due cose diverse. Curabile vuol dire che la malattia può essere trattata con le terapie e tenuta sotto controllo e che può anche andare in remissione completa (cioè sparire) per un certo periodo di tempo. Questo, però, non significa guarire dalla malattia, perché le metastasi tendono a ricomparire.

Questa è una grande differenza rispetto al tumore al seno non metastatico, che è considerato guaribile, tanto più se scoperto in fase precoce. Le probabilità di sviluppare la malattia metastatica dipendono da molti fattori, come:

  • età di comparsa del primo tumore
  • caratteristiche molecolari del tumore
  • stadio iniziale della malattia
  • presenza di eventuali mutazioni genetiche.

Tuttavia, la nota positiva è che, con un tumore al seno metastatico si può anche convivere a lungo e avere una buona qualità di vita. In gergo medico, questo significa cronicizzare la malattia. La ricerca scientifica in questo settore sta portando a terapie sempre più efficaci, personalizzate e promettenti. Certo, è anche vero che chi ha un tumore al seno metastatico ha un costante bisogno di cure e di sottoporsi a periodici controlli. Per esempio, è consigliata almeno una visita medica ogni tre mesi per assicurarsi che tutto proceda nel migliore dei modi. Ciò accade in quanto il tumore al seno metastatico, a differenza di quello non metastatico, nel tempo tende a progredire. Ovviamente, la diagnosi tempestiva e le cure adeguate, basate sull’evidenza scientifica, permettono di rallentare la progressione e avere una migliore qualità di vita.

cancro al seno metastatico 2

Per la presa in carico del paziente con tumore al seno metastatico è necessario un approccio multidisciplinare. Essere curati nei centri di senologia (Breast Unit) vuol dire poter contare su medici altamente qualificati e specializzati e aumentare le possibilità di accedere ai trattamenti sperimentali. La prognosi dipende da tanti fattori diversi. È necessario trovare le energie e le risorse per affrontare la malattia, considerando che ogni esperienza è unica: non esiste una paziente metastatica uguale a un’altra, né un tumore uguale a un altro.

Voltati. Guarda. Ascolta. Le donne con tumore al seno metastatico” è una campagna nazionale di sensibilizzazione promossa da Pfizer in collaborazione con Fondazione Aiom, Europa Donna Italia e Susan G. Komen Italia che ha l’obiettivo di far conoscere e ascoltare le storie delle donne con tumore al seno metastatico.

La campagna nasce per modificare la percezione del tumore al seno metastatico e rompere il silenzio che circonda questa forma di cancro e le donne che ne sono affette, portando in primo piano i loro sentimenti, le loro emozioni, ciò che provano e vivono quotidianamente.

Ancora oggi, le donne con tumore al seno metastatico non trovano tutto il supporto e l’assistenza di cui hanno bisogno. Questo le porta a dover convivere in una particolare condizione non solo clinica, ma anche psicologica e sociale, che spesso può comportare emarginazione e senso di solitudine.

La campagna nasce proprio per raccogliere e dar voce alle storie di queste donne.

cancro al seno metastatico 3

Venerdì 19 maggio 2018, a Roma, nell’ambito della Race for the Cure, sono state annunciate le tre storie selezionate dalla giuria come rappresentative delle tante testimonianze raccolte attraverso il sito web della campagna. Esse sono:

  1. Poema sinfonico di Carla
  2. La mia fetta di felicità di Isabella
  3. Una giornata da metastatica di Nunzia.

Le tre storie, insieme a quelle della prima edizione, possono essere lette nei libretti formato Millelire e ascoltate in versione audioracconto con la voce di attrici professioniste accedendo alla seguente pagina: voltatiguardaascolta.it (CLICCA QUI).

cancro al seno metastatico 4

Da questo progetto è anche nato un cortometraggio intitolato “La notte prima” di Annamaria Liguori, liberamente ispirato ad una storia vera. La storia parla di Alessandra, una giovane donna determinata e ambiziosa che si divide tra gli impegni professionali ed i preparativi del matrimonio, ormai alle porte. Una diagnosi inaspettata, però, sconvolge all’improvviso la sua vita e la costringe a rivedere scelte fondamentali. Il cortometraggio ripercorre, tramite lo sguardo introspettivo della protagonista, gli eventi che hanno segnato l’esistenza di Alessandra dopo la scoperta della malattia, mettendola di fronte ad un bivio. Tutto accadrà, e si risolverà, nella notte prima di un evento che sorprenderà lo spettatore.

Sofia Anzeneder ©

Categorie:

Nessuna risposta.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *